Wednesday, October 14, 2009
Thursday, September 24, 2009
Friday, August 14, 2009
Sunday, July 19, 2009
Tornata adesso da una felicissima quanto breve vacanza a Cadaques con l'Uomo.
Appesantita da un certo numero di bei regali a me stessa fra cui un delizioso anellino d'argento da indossare sulla falangina. Pensavo di infilarlo all'anulare, ma poi ho ricordato che domani é lunedí.
Un lunedí di lavoro, quindi credo proprio che lo porteró al medio: di sicuro impreziosirá i miei vaffanculo.
Appesantita da un certo numero di bei regali a me stessa fra cui un delizioso anellino d'argento da indossare sulla falangina. Pensavo di infilarlo all'anulare, ma poi ho ricordato che domani é lunedí.
Un lunedí di lavoro, quindi credo proprio che lo porteró al medio: di sicuro impreziosirá i miei vaffanculo.
Sunday, July 12, 2009
Saturday, June 20, 2009
Monday, June 15, 2009
Un cerchio si chiude.
Mentre stavo meditando di dichiarare la morte di questo blog, un inaspettato momento di libertá da lavoro e impegni "mondani" mi ha colta di sopresa.
Abbandonato prima dell'orario previsto il posto di lavoro, giacché l'unica cosa che sono in grado di produrre da due giorni a questa parte sono ettolitri di muco, mi sono diretta a prendere il metro.
Mi sono seduta ed accanto a me una donna ha chiuso sulle ginocchia un libro.
Lo stesso libro che due mesi fa stavo leggendo e la cui lettura era stata drammaticamente interrotta dal furto della borsa che lo conteneva.
Mi mancavano poche pagine per finire l'ultimo capitolo, il giorno prima di partire per Istambul.
Cosí mi sono fatta coraggio e le ho chiesto di prestarmelo per la durata del suo tragitto.
Anche se parecchio perplessa, mi ha accontentata.
E' stato un piccolo segno, ma mi ha regalato la voglia di condividerlo e di continuare a scrivere, una volta ancora su queste pagine virtuali.
Mentre stavo meditando di dichiarare la morte di questo blog, un inaspettato momento di libertá da lavoro e impegni "mondani" mi ha colta di sopresa.
Abbandonato prima dell'orario previsto il posto di lavoro, giacché l'unica cosa che sono in grado di produrre da due giorni a questa parte sono ettolitri di muco, mi sono diretta a prendere il metro.
Mi sono seduta ed accanto a me una donna ha chiuso sulle ginocchia un libro.
Lo stesso libro che due mesi fa stavo leggendo e la cui lettura era stata drammaticamente interrotta dal furto della borsa che lo conteneva.
Mi mancavano poche pagine per finire l'ultimo capitolo, il giorno prima di partire per Istambul.
Cosí mi sono fatta coraggio e le ho chiesto di prestarmelo per la durata del suo tragitto.
Anche se parecchio perplessa, mi ha accontentata.
E' stato un piccolo segno, ma mi ha regalato la voglia di condividerlo e di continuare a scrivere, una volta ancora su queste pagine virtuali.



